Negozio barbie

A Buenos Aires un negozio ti traveste da Barbie

Il successo della mitica Barbie ha creato un boom economico in tutto il mondo.

A Buenos Aires è nato il primo Barbie Store al mondo della bambola modello di bellezza femminile e tutte sono impazzite. pellicole per vetri

La donna si ispira a questo tipo di bellezza e influenza fortemente le figlie che desiderano visitare il negozio a tema che si estende per 650 metri quadrati. vetrofania

Lo Store di Buenos Aires rappresenta il paradiso per tante femminucce sia molto piccole, ma anche teenager, per arrivare fino alle mamme che sotto questo profilo non cresceranno mai.

Qui il Merchandising ha basato tutta l’organizzazione nell’allestimento di vetrine fantastiche dove l’unico colore è il rosa e tutto è impreziosito dalla presenza di specchi, lustrini, nastri e merletti ovunque si guardi e poi tante Barbie posizionate ovunque si posi lo sguardo incuriosito di mamme e bambine.

Si possono acquistare abitini di tutte le misure e le mamme hanno l’imbarazzo della scelta e a volte coinvolgono anche i mariti.

C’è lo spazio dei giocattoli dove si possono acquistare oggetti d’arredo per la casa a tema Barbie e poi l’angolo amato di più che è quello dell’acconciatura dei capelli e le bimbe non possono rinunciare a questo momento fantastico.

In questo salone di bellezza, vengono acconciati i capelli con trecce, vengono fatti frisee o boccoli e poi le bambine vengono truccare per fare l’ingresso nel salone delle feste.

Si possono svolgere molte attività come cantare e suonare chitarra e tastiera, oppure giocare con le bambole, agghindandole con collane e orecchini oppure le stesse bambine si possono vestire come una vera Barbie con tanto di occhiali da sole.

Le bambine entrano nello store e il sogno diventa realtà.

Anoressia

Anoressia per essere una bambola vivente

Oggi si sente parlare spesso di anoressia, anzi troppo.

Molte ragazze, coltivano i loro sogni che possono essere la danza, la ginnastica artistica o sognano di fare l’indossatrice, ma per non mandare in frantumi la loro carriera sono costrette a seguire un regime alimentare molto severo. vetrofania

Un’alimentazione sana ed equilibrata è ciò che si consiglia a tutti per essere in salute, ma quello che si pretende da molte ragazze è di mantenere un peso eccessivamente basso. pellicole per vetri

Quando sono piccole, le bambine fino a 11 anni possono pesare intorno 30-35 chili, ma quando il loro corpo inizia a cambiare le cose si complicano.

Giunta l’età di 12-14 anni, il corpo della ragazza subisce una trasformazione e guai se ciò non accadesse: compare il senso, si formano i fianchi e le gambe si arrotondano.

I maestri o i tutor obbligano queste ragazze a ridurre il cibo perché non possono permettersi di avere delle ginnaste o delle danzatrici appesantite e non conformi alle altre.

Si impongono regole rigide che inducono queste bambine a costringersi al digiuno e care ragazze, i risultati sono disastrosi.

Non assumendo le proteine, i carboidrati e i minerali sufficienti, non si è in grado di sostenere il peso degli allenamenti e così anziché ottenere maggiori risultati, le ragazze cedono e non riescono a migliorare.

L’anoressia e la bulimia sono delle gravi malattie psicologiche che colpiscono oggi moltissime teenager e a lungo andare causano malattie fisiche, si perdono i capelli, i denti, scompare il ciclo mestruale e avviene un’autodistruzione.

Ritornare indietro è molto difficile, occorrono degli anni, ma nel frattempo vanno in fumo tutto i sogni di adolescente.

Il compito dei genitori è quello di aiutare i propri figli, seguirli nella loro crescita e condividere con loro i sogni, ma non devono costringerli a essere troppo competitivi con gli altri e tanto meno a obbligarli al digiuno.

Purtroppo, molte mamme commettono gravi errori e costringono le loro bambine a fare tutto ciò che erano i loro sogni. Le trattano come delle bamboline, le acconciano i capelli e pretendono che indossino degli abitini con merletti e volant.

Angelica Kenova, una modella Russa, all’età di 26 anni vive ancora con i genitori che controllano la sua dieta, i suoi esercizi fisici perché desiderano che lei mantenga una taglia adeguata.

Lei afferma di essere stata cresciuta come una principessa e che non le era permesso uscire con i coetanei, privandole così di condurre una vita normale uguale a tutti gli adolescenti.

Tuttora afferma di essere una bambola vivente.

Desiderare una figlia Barbie

Desiderare una figlia Barbie

Molte mamme inculcano alle proprie figlie tutti gli insegnamenti necessari per essere sempre belle e desiderabili.

Le confrontano alle altre e curano i loro capelli e il loro look. Nonostante molto giovani, le aiutano a smaltarsi le unghie, a truccarsi e a indossare scarpe con i tacchi, inadeguati per la loro età. pellicole per vetri

Le insegnano che è molto importante essere sempre in ordine, abbronzate, depilate e con dei capelli piastrati e se non basta con le extension. vetrofanie

Così mamme e figlie passano ore a farsi belle prima di uscire con le amiche.

Dove sono andati a finire i sani principi morali e la vera educazione?

Molte cose sono cambiate da quando le famiglie impartivano ai propri figli un’educazione molto rigida e le bambine dovevano restare a casa a leggere, a studiare, ad imparare il pianoforte e cucivano e ricamavano; imparavano, insomma a divenire delle bravi madri di famiglie sane ed intelligenti.

Al contrario, i maschi svolgevano attività esterne che potevano essere uno sport o un lavoro.

Si è passati da un eccesso all’altro e oggi la donna crede che comportandosi così si stia riscattando dai soprusi del passato.

Sono altri i comportamenti che fanno capire ai signori maschietti che le cose sono cambiate e che anche la donna si è saputa guadagnare il suo ruolo nella società.

La donna è intelligente, è colta, è riflessiva e capace, ma poi ci sono quelle donne che hanno deciso di essere solo femmine, con i loro capelli perfettamente pettinati, le loro curve da urlo, le loro scollature mozzafiato che mostrano seni strabordanti e gonne che evidenziano culetti bum bum.

Molte mamme e nonne di oggi sono le donne private della loro libertà di un tempo, che cercano di riscattarsi e che trasferiscono sulle loro figlie e nipoti se stesse.

Perdono, però, la misura e così ci ritroviamo in una società che guarda la forma piuttosto della sostanza.

Le donne della tv influenzano molto il loro comportamento, il modo di vestire e di comportarsi e così molte si adeguano, indipendentemente dalla loro età.

Oggi, non di distingue più se la donna ha 30, 40 o 60 anni. Desidera sentirsi sempre desiderata e restare sempre giovane e bella.

Educazione sessuale

Educazione sessuale oggi

Sono finiti i tempi in cui le bambine giocavano a pettinare e vestire le loro bambole, oggi si va oltre l’immaginazione.

Un tempo, quando si regalavano dei giochi a una bambina si faceva ben attenzione che fossero adatti alla sua età e si faceva distinzione tra maschio e femmina. vetrofanie

Oggi le cose stanno cambiando velocemente e una bimba che riceve una bambola conosce già il modo come è nata e se la mamma attende un fratellino è a conoscenza che si trova nel pancione e che per vederlo dovrà uscire proprio da “lì”. pellicole per vetri

Anche le bambole si sono modernizzate e la nostra Barbie non è certo rimasta indietro.

La Mattel ha presentato con orgoglio la Barbie col pancione e il gioco consiste nell’aiutarla in questa fase delicata della vita, insomma bisogna essere un ginecologo e Barbie, con l’aiuto del suo inseparabile Ken viene aiutata a partorire.

C’è Barbie mentre si massaggia la pancia, dentro la vasca con l’acqua per il parto in acqua, con Ken che le massaggia la schiena, all’atto delle spinte e con la nascitura tra le braccia.

Siamo certamente d’accordo sull’educazione sessuale da insegnare ai bambini, ma ci sono anche dei limiti.

Oramai sono stati rotti tutti gli schemi e non si fa più distinzione per età quando bisogna dare degli insegnamenti e già da piccolissimi si partecipa con i grandi ad argomenti che non sono certo adatti.

Un tempo i bambini si proteggevano da situazioni traumatiche come la morte, la nascita o la malattia; oggi questo non accade e molti pensano che non sia negativo tutto ciò.

La cosa è alquanto discutibile, perché ogni età è diversa e una mente infantile non può sostenere un peso tanto grande come quello di sapere che per fare un figlio occorre accoppiarsi o per partorire bisogna sentire tanto dolore, che poi si cresce e si muore.

Un bambino ha diritto di crescere felice e spensierato e non tormentato da strani pensieri che lo accompagnano durante i suoi giochi o nei suoi sogni; c’è tempo per tutto questo.

La psiche umana cambia crescendo e se non si rispettano le diverse tappe della vita avremo dei bambini che faranno ragionamenti da adulti, ma non con razionalità e criterio perché le conoscenze che hanno, non sono state acquisite al momento giusto.

Tutto diventa molto più complicato, quando un bambino è a conoscenza di cose da grandi perché non è consapevole che certi termini non vanno usati ovunque o certe cose non vanno fatte in pubblico; proprio per il fatto che si tratta di bambini piccoli, non si può poi pretendere che sappiano come comportarsi.

Se sanno che un uomo e una donna devono amarsi per avere un bambino, tenderanno ad assumere comportamenti spinti all’asilo con i loro compagnetti o parleranno con loro delle parti intime, pretendendo di esplorare in pubblico i genitali di ciascuno.

Non credete che questo sia troppo?

Infanzia rubata

Ridateci l’infanzia rubata

I bambini devono giocare e vivere spensieratamente la loro crescita, ma molte mamme questo non lo permettono.

Nel mondo ci sono molte bimbe alle quali è stata rubata la loro infanzia, non è permesso di giocare spensieratamente, né di fare i capricci.

Le loro mamme le hanno fatte entrare in una macchina d’affari che le vede protagoniste. vetrofanie

Sfilano abiti sfarzosi e molto vaporosi in passerelle di tutto il mondo, quando hanno ancora pochi anni. pellicole per vetri

Mostrano la loro bellezza e accompagnate dalle loro mamme portano avanti la loro carriera.

E’ nota la storia della bambina più bella del mondo che molto piccola ha iniziato la sua brillante carriera e il suo volto candido è conosciuto in tutto il mondo.

Già a 8 anni ha conquistato il mondo della moda, riuscendo a ottenere un contratto a tempo pieno da due prestigiose agenzie.

E’ divenuta famosa per il suo sguardo fiero e la sua bellezza che la fanno apparire disinvolta come una modella già grande.

E’ apparsa in foto che hanno acceso delle polemiche, nonchè degli scandali legati a scatti fatti per delle pubblicità e servizi accusati di sessualizzare ragazzine troppo giovani.

Naturalmente, sono stati accusati i genitori per aver permesso tutto questo.

La più autorevole rivista di moda che ha sfoggiato la bravura della bambina è stata italiana.

Oggi Kristina Pimenova ha già 10 anni, ma ha iniziato la sua carriera alla tenerissima età di 3 anni.

Figlia di un noto calciatore russo, Kristina è diventata famosa perché su google sono apparse le sue foto e chiunque cliccasse ” The most beautiful girl in the world” ecco apparire il grazioso faccino di Kristina.

Il successo non si è fatto attendere e incentivata dai suoi genitori, la sua popolarità è decollata.

E’ apparsa alle sfilate e nelle campagne delle linee per l’infanzia di Armani, Replay, Roberto Cavalli, Benetton e altri.

E’ arrivata all’apice del successo posando per Vogue Bambini.

A chi non piace che al proprio figlio si dica che è molto bello e dopo tutto qualche foto e partecipare a qualche concorso per bambini è anche una cosa divertente.

Sacrificare praticamente dalla nascita, una bambina non è giusto.

Affrontare ore di viaggio per andare a posare sotto dei riflettori a qualunque temperatura, saltando le ore da dedicare alla scuola, ai giochi e all’incontro con le proprie coetanee, è molto egoistico per dei genitori.

Un’infanzia rubata, che non le sarà mai restituita, non farà mai di questa bambina una persona felice.

Chirurgia estetica per essere bella come una Barbie

Chirurgia estetica per essere bella come una Barbie

Oggi si tende a dare molta importanza alle apparenze e si guarda con sufficienza chi non ha il peso forma e le curve al posto giusto o chi non va in una macchina con vetri oscurati .

I mass media ci mettono davanti esempi di attrici bellissime e sembra che per loro il tempo non passi mai, scoprendo, poi, che sono ricorse alla chirurgia più di una volta e proteggono la loro pelle con pellicole per vetri anti UV .

I giovani assorbono tutto ciò che li circonda e questi esempi negativi sono molto pericolosi perché non si distingue la realtà dalla fantasia, si tende ad assomigliare ai personaggi dello spettacolo e si vorrebbe essere come loro in tutto sia fisicamente che nel modo di vestire.

Nel mondo, molte donne sono ricorse al bisturi e non soddisfatte, hanno rifatto il seno diverse volte, raggiungendo delle misure esorbitanti.

Queste persone hanno dei problemi psicologici che le fanno sentire sempre inappropriate e sottoponendosi a innumerevoli interventi chirurgici, a lungo andare, possono rischiare la vita.

Ricorrere a chirurghi incompetenti, per spendere cifre abbordabili, rischia di ottenere risultati disastrosi come infezioni sparse nel corpo e protesi esplose.

Il compito di un chirurgo è quello di capire la psicologia del soggetto e di dissuadere coloro che fanno richieste assurde o non hanno bisogno di tali interventi.

Ricorrere a un intervento chirurgico è sempre rischioso, non va mai sottovalutato.

Oggi sia maschi che femmine desiderano somigliare ai propri idoli che possono essere il loro cantante preferito come Michael Jackson o Justin Bieber, come è accaduto per la bambola più bella del mondo.

Un consiglio da dare a chi desidera affrontare un intervento di mastoplastica additiva è quello di informarsi bene sui rischi.

La Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica ha pubblicato un decalogo utile ad informare chi è interessato.

Ecco ciò che si deve sapere

– Essere convinti di ciò che si sta facendo

– Bisogna sapere che non si possono sottoporre alla chirurgia estetica i minorenni

– Raccontare al medico tutta la propria storia medica

– Capire i rischi che si possono affrontare

– Domandare al chirurgo tutti i dettagli dell’intervento

– Sottoporsi all’intervento dopo aver effettuato tutti gli esami previsti che accertano lo stato di salute

– Non superare la coppa C per evitare che col tempo il seno si possa abbassare

– Chiarire, nel caso di ulteriori interventi, chi deve sostenere le spese

– Informarsi sulla qualità della protesi

– Per i soggetti molto magri, la protesi va inserita sotto il muscolo

– Al posto della mastoplastica additiva, si può ricorrere al lipofilling che consiste nell’inserimento di grasso prelevato dai fianchi o dall’addome. sottoposto a depurazione e poi centrifugato e inserito con degli aghi, nella mammella. Questa tecnica non invasiva, evita di lasciare cicatrici.