Educazione sessuale

Educazione sessuale oggi

Sono finiti i tempi in cui le bambine giocavano a pettinare e vestire le loro bambole, oggi si va oltre l’immaginazione.

Un tempo, quando si regalavano dei giochi a una bambina si faceva ben attenzione che fossero adatti alla sua età e si faceva distinzione tra maschio e femmina. vetrofanie

Oggi le cose stanno cambiando velocemente e una bimba che riceve una bambola conosce già il modo come è nata e se la mamma attende un fratellino è a conoscenza che si trova nel pancione e che per vederlo dovrà uscire proprio da “lì”. pellicole per vetri

Anche le bambole si sono modernizzate e la nostra Barbie non è certo rimasta indietro.

La Mattel ha presentato con orgoglio la Barbie col pancione e il gioco consiste nell’aiutarla in questa fase delicata della vita, insomma bisogna essere un ginecologo e Barbie, con l’aiuto del suo inseparabile Ken viene aiutata a partorire.

C’è Barbie mentre si massaggia la pancia, dentro la vasca con l’acqua per il parto in acqua, con Ken che le massaggia la schiena, all’atto delle spinte e con la nascitura tra le braccia.

Siamo certamente d’accordo sull’educazione sessuale da insegnare ai bambini, ma ci sono anche dei limiti.

Oramai sono stati rotti tutti gli schemi e non si fa più distinzione per età quando bisogna dare degli insegnamenti e già da piccolissimi si partecipa con i grandi ad argomenti che non sono certo adatti.

Un tempo i bambini si proteggevano da situazioni traumatiche come la morte, la nascita o la malattia; oggi questo non accade e molti pensano che non sia negativo tutto ciò.

La cosa è alquanto discutibile, perché ogni età è diversa e una mente infantile non può sostenere un peso tanto grande come quello di sapere che per fare un figlio occorre accoppiarsi o per partorire bisogna sentire tanto dolore, che poi si cresce e si muore.

Un bambino ha diritto di crescere felice e spensierato e non tormentato da strani pensieri che lo accompagnano durante i suoi giochi o nei suoi sogni; c’è tempo per tutto questo.

La psiche umana cambia crescendo e se non si rispettano le diverse tappe della vita avremo dei bambini che faranno ragionamenti da adulti, ma non con razionalità e criterio perché le conoscenze che hanno, non sono state acquisite al momento giusto.

Tutto diventa molto più complicato, quando un bambino è a conoscenza di cose da grandi perché non è consapevole che certi termini non vanno usati ovunque o certe cose non vanno fatte in pubblico; proprio per il fatto che si tratta di bambini piccoli, non si può poi pretendere che sappiano come comportarsi.

Se sanno che un uomo e una donna devono amarsi per avere un bambino, tenderanno ad assumere comportamenti spinti all’asilo con i loro compagnetti o parleranno con loro delle parti intime, pretendendo di esplorare in pubblico i genitali di ciascuno.

Non credete che questo sia troppo?

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